Finanziari derivati

Varallo, 8 aprile 2008
L’ultima trasmissione di Report ha reso noto che molti comuni della zona Alpino-padana hanno fatto uso e stanno ancora facendo uso di strumenti finanziari derivati, esponendo i propri cittadini a gravissimi scenari di dissesto finanziario ed altissimi rischi di credito delle proprie comunità. La notizia è gravissima e assolutamente indicativa del tragico grado di impreparazione dell’attuale classe dirigente Valsesiana che sembra aver contratto un inguaribile virus di mala-amministrazione italica. Il Movimento Autonomista Valsesiano chiede con urgenza a tutte le amministrazioni comunali, provinciali a cui fanno capo la totalità del territorio Valsesiano ( Biella, Novara e Vercelli) di comunicare al più presto e pubblicamente ai propri cittadini se hanno contratto finanziamenti altamente rischiosi e più adatti a giochi d’azzardo che alla sana amministrazione della cosa pubblica. Fondi di ammortamento con titoli azionari e derivati di credito altamente volatili quali CDS (credit default swap), CDO (obbligazioni di debito collateralizzato), sinking funds e altre diavolerie finanziarie altamente rischiose e che espongono gravemente i nostri enti pubblici, spesso nell’incoscienza di assessori al bilancio e amministratori pubblici improvvisati che pensavano di ottenere l’oro dalla carta straccia. Il Movimento Autonomista Valsesiano ravvisa questa come un’ulteriore ragione ,se mai ve ne fosse stata esigenza ,che indica come sia impossibile per un cittadino di buon senso andare a votare per chi in queste settimane ha continuato a tacere una gravissima situazione di mala gestione forse diffusa anche nella nostra Valsesia che ha perso la propria capacità di gestione virtuosa del bene comune. Il M.A.V. chiede inoltre a tutti i Valsesiani di buona volontà, di unirsi a noi e di aiutarci nella costruzione di una nuova rete politica che ci permetta di ricostruire un nuovo tessuto politico sano, al posto di quello distrutto dagli attuali partiti infestati da carrieristi incapaci e rapaci. La buona notizia è che la presa di coscienza dell’attuale disastro politico apre la strada all’unica alternativa che ci darà un futuro di speranza: ovvero l’indizione di un referendum per l’autonomia Valsesiana da parte di una nuova coalizione di forze politiche autonomiste/indipendentiste Valsesiane ed alla costituzione di una vera Comunità Montana Autonoma eletta direttamente dal popolo Valsesiano
Marco Giabardo,  M.A.V.  Movimento Autonomista Valsesiano

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