Decesso comandante partigiano Dino “Barbis” Vicario

Il Movimento Autonomista Valsesiano esprime le più sentite condoglianze alla famiglia per la morte di Dino “Barbis” Vicario, Glorioso comandante partigiano, Presidente onorario della sezione ANPI Varallo e Alta Valsesia, che ha combattuto in Valsesia e nell’Ossola contro il nazifascismo. Noi autonomisti Valsesiani lo vogliamo ricordare come esempio di combattente per la libertà e la democrazia. NOI ! TUTTI NOI ! Esistiamo ed abbiamo voce perché uomini come Dino “Barbis” Vicario, ha scelto, nella sua gioventù, di battersi per il riscatto del popolo italiano, ma anche e non di meno per la difesa della propria terra. ! NOI seguiremo il suo esempio ! Arrivederci “Barbis”, Ora e sempre resistenza, Valsesia Libar !

Marco Giabardo

Francesco Sargentini

M.A.V. sez Varallo

10 semplici domande ai politici italiani sul federalismo

1)    Come mai, voi che vi sciacquate la bocca di “democrazia” a ogni piè sospinto non avete indetto un referendum popolare per lanciare un “federalismo” che dichiarate riforma epocale ? avete paura che il risultato riveli ( come nel referendum del 1946 repubblica-monarchia ) che esistono due Italia, quella del Nord con tradizioni di autogoverno millenarie e quella del Sud che non le ha ?
2)    Perche dichiarate che il vostro federalismo deve essere “ solidale”? Vuol dire che, ancora una volta e come sempre, le Comunità del Nord dovranno sacrificarsi per mantenere gli sprechi dei politici del Sud ?
3)    Nei paesi davvero federalisti come la Svizzera i vari pezzi dello stato ( Cantoni ) hanno stessi poteri . Come mai nel vostro federalismo conservate i privilegi delle regioni a statuto speciale e inoltre ne donate altri a “Roma Capitale”?
4)    Al raduno di Pontida il Ministro Bossi a blaterato di trasferimento di ministri romani.  Il personale che lavorerà negli enti pubblici del Piemont sarà tutto del posto o sarà trasferito da Roma, o dal Sud? E nelle scuole? E nelle forze armate ?
5)    Come mai il già citato ministro ha straparlato di fiumi e laghi restituiti alle comunità locali e invece, lo stesso ha fatto votare la legge che privatizza un bene pubblico come l’acqua potabile?
6)    In un vero federalismo i Cantoni conservano tutte le entrate e ne cedono solo una piccola parte alle spese mirate del governo centrale. Perche nella vostra riforma le tasse saranno riscosse quasi tutte da Roma e poi restituite come un’elemosina alle regioni e Comunità ?
7)    Quali saranno i rapporti delle Comunità Alpine (da riformare in un reale federalismo) con i paesi e popoli confinanti? Imporrete al Nord una Macroregione antistorica, o sarà possibile unire terre (come Piemonte e ponente Ligure da sempre collegate) o separarle (come Valsesia, Biellese, Ossola e Vallè che da sempre sono vicine ai Cantoni Svizzeri)?
8)    Come si concilia con il federalismo che è potere assoluto del popolo sul suo territorio la Vostra famigerata “legge obiettivo” usata per imporre sulla testa delle popolazioni locali le grandi opere faraoniche, speculative e devastanti come la TAV ?
9)    Voi volete creare un fantomatico “ senato delle regioni “ . sarà la solita scatola vuota per politicanti a caccia di poltrone (magari anche trombati modello Comunità Montana) ? che peso avranno le singole regioni o meglio le comunità: Il Piemonte conterà come il Molise?
10)                     Come potrà il nostro popolo essere “Liberi sul patrio suol” se l’Italia e quindi anche le comunità locali sono ostaggio di una “commissione europea” che impone dall’alto le decisioni dei poteri forti? In Parlamento avete votato tutti “ nessuno escluso” per la fantomatica “ unità europea” degli stati centralisti. Se il popolo fosse contrario, potremmo cancellare questa scelta ?
Queste le domande , fermo restando che per noi il vero federalismo in Italia è impossibile, in quanto un “PATTO FRA PARI” ma soprattutto un patto fra popoli liberi, dimenticando che questo “stato” è frutto di 3 guerre sanguinarie e di una moltitudine di aggressioni a popoli sovrani .
IL DIRETTIVO MAV