10 semplici domande ai politici italiani sul federalismo

1)    Come mai, voi che vi sciacquate la bocca di “democrazia” a ogni piè sospinto non avete indetto un referendum popolare per lanciare un “federalismo” che dichiarate riforma epocale ? avete paura che il risultato riveli ( come nel referendum del 1946 repubblica-monarchia ) che esistono due Italia, quella del Nord con tradizioni di autogoverno millenarie e quella del Sud che non le ha ?
2)    Perche dichiarate che il vostro federalismo deve essere “ solidale”? Vuol dire che, ancora una volta e come sempre, le Comunità del Nord dovranno sacrificarsi per mantenere gli sprechi dei politici del Sud ?
3)    Nei paesi davvero federalisti come la Svizzera i vari pezzi dello stato ( Cantoni ) hanno stessi poteri . Come mai nel vostro federalismo conservate i privilegi delle regioni a statuto speciale e inoltre ne donate altri a “Roma Capitale”?
4)    Al raduno di Pontida il Ministro Bossi a blaterato di trasferimento di ministri romani.  Il personale che lavorerà negli enti pubblici del Piemont sarà tutto del posto o sarà trasferito da Roma, o dal Sud? E nelle scuole? E nelle forze armate ?
5)    Come mai il già citato ministro ha straparlato di fiumi e laghi restituiti alle comunità locali e invece, lo stesso ha fatto votare la legge che privatizza un bene pubblico come l’acqua potabile?
6)    In un vero federalismo i Cantoni conservano tutte le entrate e ne cedono solo una piccola parte alle spese mirate del governo centrale. Perche nella vostra riforma le tasse saranno riscosse quasi tutte da Roma e poi restituite come un’elemosina alle regioni e Comunità ?
7)    Quali saranno i rapporti delle Comunità Alpine (da riformare in un reale federalismo) con i paesi e popoli confinanti? Imporrete al Nord una Macroregione antistorica, o sarà possibile unire terre (come Piemonte e ponente Ligure da sempre collegate) o separarle (come Valsesia, Biellese, Ossola e Vallè che da sempre sono vicine ai Cantoni Svizzeri)?
8)    Come si concilia con il federalismo che è potere assoluto del popolo sul suo territorio la Vostra famigerata “legge obiettivo” usata per imporre sulla testa delle popolazioni locali le grandi opere faraoniche, speculative e devastanti come la TAV ?
9)    Voi volete creare un fantomatico “ senato delle regioni “ . sarà la solita scatola vuota per politicanti a caccia di poltrone (magari anche trombati modello Comunità Montana) ? che peso avranno le singole regioni o meglio le comunità: Il Piemonte conterà come il Molise?
10)                     Come potrà il nostro popolo essere “Liberi sul patrio suol” se l’Italia e quindi anche le comunità locali sono ostaggio di una “commissione europea” che impone dall’alto le decisioni dei poteri forti? In Parlamento avete votato tutti “ nessuno escluso” per la fantomatica “ unità europea” degli stati centralisti. Se il popolo fosse contrario, potremmo cancellare questa scelta ?
Queste le domande , fermo restando che per noi il vero federalismo in Italia è impossibile, in quanto un “PATTO FRA PARI” ma soprattutto un patto fra popoli liberi, dimenticando che questo “stato” è frutto di 3 guerre sanguinarie e di una moltitudine di aggressioni a popoli sovrani .
IL DIRETTIVO MAV

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