La visione di Domà Nunch: un’Insubria libera e moderna

( DAL SITO DEI NOSTRI FRATELLI INSUBRI DEL MOVIMENTO ECONAZIONALE DOMA’ NUNCH )

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Numm gh’hemm ona vision. E ti?

Pubblichiamo la proposta elaborata dal Movimento Econazional Domà Nunch che rappresenta l’assetto che dovrà ottenere l’Insubria libera e autonoma del futuro.

1 – Riconoscimento dell’Insubria come Nazione

2 – La costituzione della Confederazione Insubre

3 – Lo stato insubre è organizzato in tre corpi: Comune, Cantone, Confederazione

4 – Ogni Comune e ogni Comunità Rurale o Montana eleggono un proprio Senato rappresentativo che esprime governo locale. L’insieme dei Comune e delle Comunità costituiscono il Cantone e eleggono l’Assemblea Cantonale che esprime il Direttorio Cantonale.

5 – Il Cantone è governato tramite il Direttorio Cantonale, che invia rappresentanti all’Assemblea dei Cantoni. Sono riconosciuti i seguenti Cantoni storici: Comun de Milan, Contea de Milan, Ticino, Valtellina, Val Chiavenna, Alto Seprio, Basso Seprio, Como, Lecco, Alta Brianza, Bassa Brianza, Pavia, Lodi, Cremona, Piacenza, Novara, Lomellina, Verbano, Ossola, Valsesia, Alessandria.

6 – Organi rappresentativi della Confederazione sono:
6.1 – L’Assemblea del Popolo, costituita da Deputati eletti da tutti gli abitanti di Nazionalità Insubre su base proporzionale;
6.2 – L’Assemblea dei Cantoni che rappresenta in modo paritetico tutti i Cantoni, indipendentemente da superficie e popolazione.

7 – L’insieme delle due Camere costituisce l’Assemblea Nazionale che elegge il Presidente della Confederazione. Il bicameralismo è perfetto: entrambe le Camere hanno identiche competenze.

8 – Il Presidente della Confederazione prende il nome di Duca.

9 – Territori esterni i confini della Confederazione possono richiedere di aderire alla stessa. Tale richiesta può essere accettata previo ottenimento del voto favorevole dei 2/3 dell’Assemblea del Popolo e dell’unanimità dei Cantoni.

10 – La Bandiera della Confederazione è il Ducale. Lo stemma della Confederazione è rappresentato dal Biscione Visconteo.

11 – La Difesa è organizzata su base territoriale, milizia di leva, analogamente all’esercito elvetico. E’ prevista altresì la costituzione di un esercito professionale di pronto intervento e dotato di armi nucleari.

12 – Le forze di Polizia sono forze civili e a nessun livello militare. Si costituiscono in tre livelli: Polizia Comunale o Cittadina (o sceriffo per le Comunità Rurali o Montane), Polizia Cantonale e Polizia Nazionale. Ad ogni livello competono tre funzioni: tributario, criminale e civico. Le Polizie agiscono a livello sussidiario verticale.

13 – La Magistratura inquirente è eletta dal Popolo sui tre diversi livelli (comunale, cantonale e confederale); la Magistratura giudicante è di nomina ducale e per concorso pubblico.

14 – La moneta della Confederazione viene emessa attraverso la Zecca direttamente dallo Stato, che ha diritto di signoraggio.

15 – La ripartizione del gettito fiscale avviene su base comunale, che trattiene i 4/10 del totale, versandone i 3/10 decimi al Cantone e i 3/10 alla Confederazione.

16 – L’istruzione primaria deve essere garantita gratuitamente dal Comune fino ai 14 anni. L’istruzione secondaria può essere sia a carico del Comune o del Cantone, con tassazione agli iscritti in base al reddito
famigliare. L’Università può essere a carico sia del Comune, che del Cantone, che della Confederazione.

17 – Lo Stato garantisce le cure mediche gratuite per emergenze, malattie croniche gravi e assistenza agli anziani, con copertura delle spese su base comunale e cantonale.

18 – I trasporti sono gestiti su base sussidiaria verticale in rapporto alle competenze comunali, cantonali e confederali.

19 – I rapporti con l’estero sono competenza esclusiva della Confederazione che può stipulare trattati economici, diplomatici e militari, nonchè alleanze temporanee o a lungo termine ed eventualmente aderire a organizzazioni sopranazionali.

20 – Le lingue ufficiali sono l’italiano parlato e scritto e il milanese scritto insieme alle parlate locali. I documenti ufficiali di tutte le istituzioni possono essere redatti in milanese e in italiano. Il milanese scritto e la parlata locale devono essere tutelati già a livello comunale.

21 – Le competenze sui temi ecologici sono su base sussidiaria verticale.

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