Belgio senza governo da 400 giorni, ma il PIL cresce del 2,4%

(Teleborsa) – Roma, 19 lug –

Tra due giorni in Belgio sarà festa nazionale ma quest’anno i festeggiamenti saranno in tono minore visto che continuano senza esito le consultazioni per la formazione del governo. Sono ormai quattrocento giorni o meglio 14 mesi che il Paese risulta senza esecutivo: un vero e proprio record.
Fiamminghi e valloni non riescono a trovare un accordo, con i primi incentrati su un maggiore controllo della politica fiscale e i secondi desiderosi di una maggiore protezione e più soldi per la regione attorno alla capitale, Bruxelles.
Il Paese però continua a crescere economicamente, con il Pil in aumento del 2,4% mentre aumenta anche la preoccupazione per il debito pubblico, diventato il terzo più elevato dell’Ue raggiungendo il 100% del prodotto interno lordo.
Getta la spugna anche il socialista Elio di Rupo, ultimo mediatore nominato dal Re, che aveva presentato un piano per un risanamento rigoroso delle finanze pubbliche da 22 miliardi di euro entro il 2015, per evitare di finire sotto la lente delle agenzie di rating, che ultimamente stanno tenendo sotto scacco molti paesi della zona euro.
Intanto il Re Alberto II ha deciso di non concedere favori nobiliari per il secondo anno consecutivo, a denuncia dell’insoddisfazione per la situazione politica del Paese. Niente visconti e baronesse, dunque, contrariamente a una tradizione secolare.

http://finanza.repubblica.it/News_Dettaglio.aspx?code=633&dt=2011-07-19&src=TLB

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