C’è del marcio in Danimarca?

Come ben saprete il M5S si fa paladino di richieste di trasparenza, parla di democrazia orizzontale, correttezza, niente carrierismi e via dicendo…
Uno dei loro cavalli di battaglia è il non uso dei soldi pubblici da parte dei partiti.
Ebbene voi vi immaginerete quindi che il M5S non faccia ricorso ad alcun fondo pubblico, invece vi sbagliate di grosso ed è il M5S ‘Piemonte’ a confermarcelo, abbiamo anche dei documenti sotto mano per dimostrarlo;
Innanzitutto una questione di forma: il M5S a nessun livello dispone di un bilancio pubblico, non si sà da dove arrivano le entrate, non si sà chi dona, non si sanno gli eventuali trasferimenti tra le varie sezioni se ce ne fossero…. nulla di nulla… se non un piccolo documento PDF che trovate nella sezione Trasparenza in questo sito:

http://www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/piemonte/

va da sè che fra un po’ neanche il PdL ha i siti del proprio partito chiamati ‘silvioberlusconi.it’, al più poi ci sono tutti le associazioni satellite, ma almeno quelli istituzionali di partito.

http://www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/piemonte/calendario/trasparenza.html

Documento che è una bomba in quanto conferma che il M5S fa uso normalmente di soldi pubblici, in questo caso infatti si parla del gruppo consigliare. In Piemonte infatti nel 2010 il M5S elesse due consiglieri, che quindi possono accedere a tutta una serie di risorse finanziarie piuttosto consistenti, risorse con le quali vengono finanziate e portate avanti tutte le varie attività di propaganda sul territorio, tra cui sicuramente gran parte della propaganda pre-elezioni comunali visto che sono stati appesi numerossissimi manifesti in tutta Torino su spazi ovviamente a pagamento.
Altro fattore che vi vogliamo segnalare è che il documento è scritto molto male, con dati spesso non coincidenti e con serie difficoltà, almeno ad una persona con poca esperienza nella lettura di tali documenti, a capire cosa è stato dato dalla regione, cosa è stato speso, anche per l’appunto per il problema dei dati non coicidenti tra la tabella iniziale e ciò che è contenuto nel documento, cosa va al M5S e per cosa e non c’è nulla su eventuali accantonamenti.
Vediamo di riassumerne alcuni punti.
La regione per l’assunzione di collaboratori ai due consiglieri concede un budget annuo di ben 260.000 euro, soldi con cui sono state assunte 5 persone senza particolare qualifica/compito indicata, con contratto variabile tra quello di un anno e quello di cinque, ed un esperto video/comunicazioni.
Per il funzionamento la regione stanzia mensilmente una certa quota, i fondi spesi dal 01/05/2010 al 31/03/2011 risultano di circa 50.000 euro, di cui ben 10.000 per spese riguardanti libri, stampati tipografia (manifesti e volantini suppongo in particolare o comunque altro materiale di propaganda molto costoso), altri 8.000 euro per l’organizzazione di eventi (e vi posso dire tranquillamente che anche l’evento più ricercato finchè si limita a qualche cassa ed un palco non costa così tanto, anzi si rischia di far ciò quasi a costo zero, tanto più che c’è la possibilità di ottenere questi gratuitamente da regione, province o comuni se ne dispongono… e per il M5S di certo questo non è un problema) e 5000 per l’acquisto di materiale tecnologico (computer, proiettori, queste cose qua suppongo visto che non è specificato) e ben 11.000 euro di utenze telefoniche! Un record: comunque bisognerebbe avvertirli che ci sono anche i contratti flat apposta per chi telefona tanto! più le immancabili consulenze esterne che si aggirano su 6000 euro in poco meno di un anno, cifra piuttosto bassa se confrontata con gli altri consiglieri sicuramente, ma alta se si considera che il M5S anche nel suo programma comunale vuole lottare contro queste, tanto più che anche in questo caso non è specificato chi, come e perché sono stati ingaggiati. Niente li obbliga, ma la trasparenza vorrebbe.

Si passa poi agli avanzi dei stipendi dei consiglieri che ammontano per due consiglieri a 124.000 euro, tra l’altro i 2500 euro, cifra al quale si sarebbero abbassati lo stipendio in realtà è una cifra netta, al quale possono aggiungersi costi per eventuali spostamenti,

http://www.beppegrillo.it/2010/04/i_consiglieri_r/index.html

anche qua uno penserebbe che i soldi risparmiati rimarebbero nelle tasche della Regione, invece i soldi non possono essere rifiutati. Quindi i soldi vengono destinati al ‘Fondo Progetti’! in pratica come, tra l’altro reputo giusto e sacrosanto che sia, la differenza va al partito di appartenenza, in questo caso al M5S. Come è sempre avvenuto inoltre… quindi in teoria anche quelli del PdL e del PD si sono ridotti lo ‘stipendio’ (che poi si dovrebbe parlare di indennità).
E veniamo quindi al fondo progetti, ovvero: il mov5Stel consensus.
Ufficialmente la cosa sembra carina: il M5S usa quel disavanzo che teoricamente rifiuta per finanziare associazioni benefiche e quant’altro.
Sarebbe carina se fosse fatta in maniera disinteressata, ma così non è (e per questo il richiamo al Washington consensus): infatti tutto quello che viene finanziato è sempre riferito strettamente agli obiettivi politici del M5S sul territorio, quindi nessun finanziamento ai malati di qualche malattia, nessun finanziamento alla ricerca o altro, ma bensì finanziamenti solo ed esclusivamente ad associazioni o comitate che perseguono scopi più che strettamente legati agli scopi del M5S.
D’altronde nel documento è ammesso:
FONDO PROGETTI 5 STELLE non serve a finanziare attività del Movimento ma a finanziare Progetti dei Cittadini, sul territorio, che siano coerenti con i criteri e i principi guida del Movimento 5 Stelle.
Ma allora non bisognerebbe nascondersi dietro una foglia di fico e si dovrebbe ammettere apertamente che quei fondi vengono usati dal M5S per finanziare le proprie politiche! eppure voi direte: comunque vanno ad associazioni e comitati questi soldi! errore!
Primo errore: su 124.000 euro ne sono stati assegnati appena 7.000 ad associazioni o altro, altri 5000 sono stati usati per l’acquisto di 50 kit di pannollini lavabili (ma di cosa sono fatti? D’oro? Magari qualcuno può dirci se il prezzo corrisponde o è campato in aria come sospettiamo) e ulteriori 17.000 euro… i 17.000, vanno dritti dritti a finanziare l’attività di propaganda partitica diretta del M5S in quanto viene dato materiale promozionale in conto vendita ai gruppi territoriali per i fatidici 17.000 euro!

Davvero credevate che il M5S avesse raggiunto il 5% a Torino solo per il programma o per il candidato sindaco o per la figura di Grillo? Magari hanno contribuito, ma i soldi nostri di sicuro di più! e notare come queste siano le rendicontazioni del gruppo consigliare e siano ferme a marzo! quindi manca ancora tutta la campagna elettorale più pesante che c’è stata a Torino, ma non solo sul territorio piemontese, anche in altre importanti città si è pur sempre votato ed il M5S ha ottenuto importanti risultati.
Ora non critichiamo il M5S per i risultati raggiunti, ci mancherebbe! Onore al merito! Ma per una certa ipocrisia che purtroppo non viene vista! se si vuol cambiare l’Italia (e già qui il pesce puzza ) e si comincia già dal basso a metterci dentro l’ipocrisia, sarebbe stato molto più apprezzato che si dicesse: siamo svantaggiati e perciò dove possiamo usiamo i fondi pubblici in quanto non abbiamo altra scelta per lottare alla pari! sarebbe stato molto più onorevole e corretto almeno nei confronti dell’elettore! In finale questo M5S ricorda molto da vicino quella lega Nord che gli stessi ( e noi con loro, certo ) disprezzano! ma che a quanto pare rincorrono con ricorsi storici ! ad esempio tra quanto il M5S deciderà di aprire una banca “etica” per i cittadini ?

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