Petizione per la ricostituzione della Comunità Valsesiana

Il principio di autodeterminazione fu solennemente enunciato da Woodrow Wilson in occasione del Trattato di Versailles (1919).
Il principio di autodeterminazione dei popoli sancisce il diritto di un popolo sottoposto a dominazione straniera ad ottenere l’indipendenza, associarsi ad un altro stato o comunque a poter scegliere autonomamente il proprio regime politico. Tale principio costituisce una norma di diritto internazionale generale cioè una norma che produce effetti giuridici (diritti e obblighi) per tutta la Comunità degli Stati. Inoltre questo principio rappresenta anche una norma di jus cogens, cioè diritto inderogabile (Significa che esso è un principio supremo ed irrinunciabile del diritto internazionale, per cui non può essere derogato mediante convenzione internazionale). Come tutto il diritto internazionale, il diritto di autodeterminazione ratificato da leggi interne, per esempio la L.n.881/1977, vale come legge dello Stato che prevale sul diritto interno (Cass.pen. 21-3 1975).
E’ storicamente riconosciuto che con l’abolizione degli Statuti Valsesiani risalenti al 1275, e l’imposizione degli Statuti Albertini del 1848 (tirannici e contrari ad ogni riconoscimento della libera decisione dei popoli) il popolo Valsesiano da libera Comunità diventava sottoposta alla dominazione di un paese straniero, Il Regno di Sardegna, poi rinominato Italia .
Visti questi pochi, ma precisi supposti, Il Movimento Autonomista Valsesiano, libera associazione di pensiero, chiede con questa petizione al Parlamento Europeo di indire nei comuni del Territorio Comunità Valsesiana Ovvero :

Val Grande
• Alagna Valsesia
• Riva Valdobbia
• Mollia
• Campertogno
• Piode
• Pila
• Scopello
• Scopa
• Vocca
• Varallo
• Civiasco

Val Sermenza
• Carcoforo
• Rima S. Giuseppe
• Rimasco
• Boccioleto
• Rossa
• Balmuccia

Val Mastallone
• Rimella
• Fobello
• Cervatto
• Cravagliana
• Sabbia

Val Sessera / Val Strona
• Ailoche
• Caprile
• Coggiola
• Crevacuore
• Guardabosone
• Portula
• Postua
• Pray
• Sostegno

Bassa Valle
• Quarona
• Breia
• Cellio
• Borgosesia
• Valduggia

Morenica
• Serravalle Sesia
• Grignasco
• Prato Sesia
• Romagnano
• Gattinara
• Ghemme
• Sizzano

un referendum Popolare per l’Autodeterminazione dei quarantuno comuni dell’area idrogeologica, culturale, politica ed economica delle Valli della Sesia e per la ricostituzione della Comunità Valsesiana, che per semplicità e vicinanza storica e culturale chiameremo per questa occasione CANTONE VALSESIA; 750 anni di storia di libera e autonoma comunità, di lotte per rimanerci o ritornarci, politiche ma anche cruente, ne rivendica la ricostituzione.
Gli episodi che soprattutto negli ultimi trent’ anni hanno dimostrato l’oppressione italica nei confronti del nostro popolo sono dimostrabili e sono sempre stati all’attenzione dei media locali ma completamente negati dalla controparte italica.
Per questo richiediamo un’interposizione sovranazionale nel simbolo politico del Parlamento Europeo.
Inoltre si chiede al Parlamento Europeo, ricordando gli innumerevoli brogli elettorali che hanno fatto e fanno tutt’ora parte della storia della Repubblica Italiana, di fare pressioni sul governo centralista italiano, perche si adoperino che questo referendum si svolga nella più totale democrazia, senza ingerenze da parte dei partiti politici italiani e con un controllo da parte di osservatori UE.

I firmatari per parte del Movimento Autonomista Valsesiano

Marco Giabardo
Francesco Sargentini

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